Teorema Fornasari PalaAvenali di Roma 07/06 – 14/06

Il_Melograno giugno 6, 2014 Commenti disabilitati
Teorema Fornasari  PalaAvenali di Roma 07/06 – 14/06

7 – 14 giugno 2014

Teorema Fornasari

PalaAvenali di Roma

 

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Dal 7 al 14 giugno saranno in esposizione presso il PalAvenali di Roma le opere dell’artista contemporanea, pittrice e scultrice Teorema Fornasari, in occasione delle semifinali e finali del 1° Torneo di basket Maurizio Martolini, a conferma del fatto che lo sport, come l’arte, non è mai un fenomeno isolato ma è legato indissolubilmente alla cultura e più in generale alla società.

Il ricordo di Martolini vuole significare anche il richiamo al rispetto delle regole e dei princìpi che ha incarnato nella sua carriera di arbitro e di estimatore dell’arte, in particolare della pittura.

La ricerca di Teorema è approdata sul sintetico delle forme, nel tentativo di ricavarne un’essenza destinata a lanciare un messaggio determinato e netto. La sensibilità dell’artista ha captato l’importanza sociale di intercettare il linguaggio e l’esigenza dei giovani anche sotto l’aspetto figurativo. Così come il web ha semplificato al massimo l’occasione di rapportarsi moltiplicando potenzialmente all’infinito e con codici universalmente intuibili l’opportunità di incontri, Teorema ha sfrondato, in questa sua nuova fase espressiva e di approfondimento pittorico, le linee della sua ispirazione cedendo al gusto provocatorio del gioco con una sfera che rimbalza nella tela, e nelle sue molteplici interpretazioni, come una palla che fa canestro cogliendo il punto dell’emotività altrui. Il contrasto forte tra il bianco della tela e il nero della pennellata fluida eppure netta ed incisiva, appena, a volte, attenuato da piccole punte di colore (l’oro, il bronzo, la porpora: tinte nobili e particolarmente espressive), ma privo di fuorvianti chiaroscuri, caratterizza il messaggio dell’artista, alieno da compromessi nel promuovere il senso dell’opera. L’avere scelto uno sport in particolare, il basket a me così caro, all’inizio in modo inconsapevole, poi con curiosità crescente individuando tela dopo tela nei gesti tipici della disciplina sportiva occasione e opportunità di esprimere idee e sensazioni con la consapevolezza dell’efficacia comunicativa delle sue intuizioni, sembra riflettere e realizzare figurativamente, quanto, già nell’undicesimo secolo, Omar Khayyam cantava nel suo “Ruba’iyyat”: La felicità nella vita non è altro che la fragranza di una rosa l’abbraccio di una donna l’aroma di un bicchiere di vino E tu sei come una palla con la quale gioca il destino e con la quale da mille anni un dio si trastulla tirandola svogliatamente in un canestro

Mario Arceri

Per ulteriori informazioni sul evento è possibille contattarci tramite mail all’indirizzo ufficiostampa.basket@email.it

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