Crespina tra Arte e Natura. Bio-Logie//Bio-Grafie a cura di M. Francesca Pepi (15/9-30/9)

Il_Melograno settembre 10, 2012 Commenti disabilitati
Crespina tra Arte e Natura.  Bio-Logie//Bio-Grafie a cura di  M. Francesca Pepi (15/9-30/9)

Associazione Culturale di Promozione Sociale Fuori dal Museo

Piazza C. Battisti, 15 – 56040 – Crespina (PI) – CF: 900 50880 500

fuoridalmuseo@gmail.com

 
 

Crespina tra Arte e Natura

Bio-Logie//Bio-Grafie

M. Francesca Pepi

 

Il progetto nasce dall’amore per questi luoghi, per il loro vissuto. Questo legame diviene topos e metafora al tempo stesso per un’avventura intellettuale ed emotiva che coinvolge diversi aspetti della sfera esistenziale e relazionale. Si è sviluppato come capitolo di una storia che ci riguarda e che è stato “bello”, impegnativo, a volte sfibrante, condividere insieme a tante persone: insieme a Mauro Andreani, Paolo Bottari e Bruno Sullo, con cui ha preso forma questa storia, attraverso continui scambi di idee, preziosi suggerimenti, da quelli più concreti e contingenti, a quelli più sottili e impalpabili; insieme agli artisti, che hanno aderito all’invito in modo propositivo, portando il loro bagaglio di idee e la voglia di mettersi in gioco, pur senza la visibilità garantita dai circuiti artistici tradizionali; all’associazione Fuori dal Museo, che ha investito in questo progetto; alle altre associazioni che in diverso modo ci sono state di supporto. Ciascuno di loro desidero ringraziare per avere arricchito con il loro transito denso di attenzione, con la forza propositiva delle loro idee e della loro personalità, con il loro lavoro, questi luoghi e questo tempo facendone uno spazio di presa in carico di ‘responsabilità’: un tempo per riflettere, per evocare ciò che è passato e ipotizzare ciò che potrà accadere, anche a causa nostra, per soffermare lo sguardo ed apprezzare; un tempo non per correre, da non consumare in fretta compulsivamente. Un ringraziamento va anche alla Diocesi di S. Miniato e alla Parrocchia per aver concesso -è la prima volta che accadel’Oratorio di Belvedere per finalità artistiche; al Comune di Crespina per il supporto tecnico; ai produttori locali e alle aziende del territorio che ci hanno sostenuto.

Bio-Logie//Bio-Grafie è una storia di terre, di polvere, di anfratti del sottosuolo che disvelano il cielo, ma anche di passione per la vita e per ciò che la rende affascinante. Dall’ultimo scorcio del ‘700, queste colline sono state meta di villeggiatura; artisti e intellettuali, tra i quali Giovanni Mariti, autore di un noto Odeporico, erano ospitati dall’abate Ranieri Tempesti, nella canonica di Belvedere, di fronte all’Oratorio, che ne conserva le ceneri e che ora reca le ferite del tempo, che tutto disfà.  La polvere, la cenere, sono il segno di questo passare del tempo. Inarrestabile,  irreversibile. La terra è il richiamo alla concretezza. Ma anche alle radici. Rimanda alle origini dell’essere umano: all’humus, da cui  idealmente proviene la sua humanitas, e a cui è destinato concretamente a ritornare. Ma la terra nasconde anche il mistero della vita, custodendo il seme che muore e rinasce. Il dialogo tra queste realtà è reso evidente dal diaframma, dalla soglia che separa e congiunge il cielo e la terra, la dimensione interiore e quella esterna. Il susseguirsi di porte e finestre presenti in questo percorso sta ad indicare  l’apertura sul mistero dell’esserci: il narratore stesso, Bruno Sullo, “Finestra-Aedo”, ne è simbolo e personificazione.  Semiaperte, finestre e porte lasciano filtrare indizi della quieta verità che attraversa i secoli raccontando il nostro appartenere ad un’esistenza che va al di là dei confini della vita individuale e che accomuna gli esseri, umani, animali, vegetali, minerali…. Dai calchi dei primi passi degli ominidi, all’orma di un anonimo contadino: le biografie si intrecciano succedendosi nel tempo e facendoci ripercorrere gli stessi passi, negli stessi luoghi descritti sul finire del ‘700 da Giovanni Mariti nel suo Odeporico. Ma l’attraversamento non è innocente, come sta ad indicare la soglia che separa due realtà il cui contatto è apparente ma tutto da conquistare.

Associazione Culturale Fuori Dal Museo

GLI ARTISTI:

ALIDERMES, ALESSANDRO BATTISTI, CARLO BATTISTI, GLORIA CAMPRIANI, IACOPO CASTELLANI, BARBARA FLUVI, ERIKO KITO, ANDREA LEMMI, LIGHTS, GIOVANNI MAFFUCCI, GIOVANNI MALLEGNI, EMILIO E FRANCA MORANDI, GIANCARLO E ROSSELLA PUCCI, STEFANIA PUNTAROLI, ERICA SAGONA, ROBERTO SAVIOZZI, CATERINA SBRANA, FULGOR SILVI, ELENA TALENTI, ELENA TOZZI, MASSIMILIANO TURINI, GIACOMO VERDE

 

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