Diego Magliani: Biancaneve

Il_Melograno maggio 19, 2013 Commenti disabilitati
Diego Magliani: Biancaneve

    Dalla personale di Diego Magliani alla galleria Il Melograno  18-24 maggio 2013

Capita a tutti di imbattersi in una nuova strada…capita a tutti di trovarsi in un luogo dove non siamo mai stati, dove ogni cosa diventa un attrattiva per gli occhi e per la mente. Quando accade questo, molti tendono a difendersi dietro le proprie barriere e muraglie emotive…reagiscono difendendosi al nuovo mettendo davanti a loro come dei soldatini armati, dei pregiudizi che spesso sono sbagliati….mentre altri, che sono più impavidi, lasciano che le novità li avvolgono e si lasciano catturare dal loro fascino…il fascino dell’ignoto…e così si incamminano per quel sentiero che non conoscono, ma che sicuramente farà fare alla loro vita un esperienza mai vissuta.

 

 Trovi così un posto, un luogo che non ti aspettavi…pieno di luci caleidoscopiche che ne rimani affascinato.
Il rosso che hai davanti diventa un attrazione magica, come il drappo di una stoffa che si agita davanti ad un toro pieno di energie vitali da godere…..e che a volte porta la bestia, ad una mesta fine. Per colpa dell’uomo.
Ma rimane forte il nostro istinto di esploratore che vuole addentare quella mela, come se dovessimo farlo per forza, come se fosse dentro il nostro patrimonio genetico….e iniziamo a mangiare il frutto che abbiamo davanti. Vogliamo annusarlo, assaggiarlo e sentirne la consistenza….potrebbe essere quello che cercavamo da una vita per appagare la nostra voglia di felicità, la tanto agognata felicità che nessuno comunque potrà mai prometterci.

 Lei vuole la sua mela…ed apre la bocca. La bocca, che mette in contatto il nostro organismo con il resto dell’universo, si spalanca avida, smaniosa, affamata di nuovo, di qualcosa che possa forse, renderci migliori….perchè migliorarsi è dentro chi ogni giorno si sveglia, e sente un fuoco che è alimentano da un combustibile inesauribile…la ricerca dei sogni, la ricerca di quello che forse non troveremo mai e che si chiama “senso della vita”.

Il sapore però non è come credevamo…è un boccone amaro come il fiele che ci devasta le membra, ci altera la percezione del mondo, ci paralizza come fa una droga potente e velenosa, e le nostre capacità, le nostre forze vitali se ne vanno piano piano, facendoci rendere conto che forse prendere quella nuova strada non fu una scelta saggia….beati i prudenti pensiamo, mentre ci accasciamo al suolo.

 Tutto svanisce dentro un manto nero…tutto ora è silenzioso, gelido e ancor più misterioso di quel sentiero che avevamo trovato all’inizio del nostro percorso.
Ma spesso accade che dentro le persone, si riescono a trovare forze che nemmeno loro stesse sapevano di avere….forze che restano nascoste fino a che non sei costretto a combattere, e per lei ora è giunto il momento di farlo.

In tutta quell’oscurità, la sua energia riesce ad accendere una flebile fiamma che illumina con una luce molto tenue quello che ha intorno….e intorno non ha nulla….intorno ha solo se stessa.

La paura prende il sopravvento, ma è quella paura che serve per affrontare questa nuova minaccia. Le servirà per caricare la sua molla, quella che una volta sganciata la lancerà in alto, dove ogni cosa diventerà piccola e potrà affrontarla come un gigante potente, contro chi ha voluto ingannarla, soggiogarla con la menzogna….
Adesso è consapevole della propria veemenza, del proprio vigore da riversare contro chi con lei, è stata maligna e crudele….adesso sa che deve tirar fuori per non soccombere, la propria malvagità, brutalità, furia, perché non ci sarà mai uomo che potrebbe aiutarla.
Inizia a risalire dal pozzo angusto e tetro di dove era caduta….inizia ad arrampicarsi con le unghie sporche di fango e sangue, lungo quelle pareti viscide e umide di miasmi putridi. Ad ogni passo che fa verso la luce, il suo aguzzino perde la propria sicurezza, la propria forza, cercando di scappare….ma lei adesso è fuori. La luce è di nuovo sul suo volto. La luce adesso le è di nuovo dentro, quella che ha strappato per sempre dagli occhi, a chi a cercato di ammaliarla con colori ingannevoli di una vita facile e gentile…..la strega cattiva, sempre in agguato nella vita di ognuno di noi. Anche per le streghe stesse.
La vita non è mai facile e gentile, ma se dentro i suoi occhi avrà sempre quel fulgore e svafillio accecante, niente e nessuno potrà impedirle di inseguire i propri sogni, percorrendo strade non ancora battute.
Lei vuole quelle strade, perché sa che in quelle già esplorate potrebbe trovare solo delle briciole lasciate da altri.

 Fotografie e testi di Diego Magliani

nelle foto : Tiziana Castelli

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